

NICOLETTA FERRARIS
Soprano
Il mio primo ricordo legato alla musica sono le linee melodiche semplici e pulite della Missa De Angelis che eseguivamo con il coro di voci bianche nella nostra parrocchia e che, ancora oggi, mi incanta per quella atmosfera di spiritualità e preghiera che riesce a creare… Da allora non ho più smesso di cantare. E con gli appassionati maestri e maestre che ho avuto la fortuna di incontrare, ho aperto i miei orizzonti musicali, cimentandomi prima con mottetti rinascimentali, poi con i grandi oratori del '700 e poi ancora con i magnifici cori operistici. Negli ultimi anni infine, mi sono divertita con elaborazioni dei Pink Floyd, Pino Daniele e Peter Gabriel… Tra viaggi di lavoro e nottate passate a lavorare riesco a trovare il tempo per studiare canto e cimentarmi nelle meravigliose arie della musica operistica. Di notte mi sveglio e canto la Sonnambula di Bellini, camminando per strada mi identifico in Mimì della Bohème, durante le feste mi metto a cantare il brindisi della Traviata... diciamo che al ruolo della Butterfly ancora non ci ho pensato, non mi sembra il caso. Penserete che sono matta. Sì, pazza per la musica. Mi accompagna in ogni cosa che faccio. Tutto il resto è noia!